La storia della cantina Crocizia
La cantina Crocizia nasce circa 15 anni fa dal recupero di un piccolo podere abbandonato, situato su una terrazza naturale che si affaccia sul torrente Parma. I fondatori, spinti dalla passione per il vino e per la terra, hanno ristrutturato l’antico fabbricato e iniziato a coltivare circa un ettaro di vite, strappando letteralmente terreno alla montagna. Questo progetto è il frutto di un sogno: produrre vino in modo naturale, rispettando i cicli della natura e valorizzando ogni singola vite.
Nel corso degli anni, la filosofia produttiva della cantina si è consolidata: minimo intervento in cantina, fermentazioni spontanee e una visione del vino come prodotto vivo, in continua evoluzione. Ogni bottiglia Crocizia racconta una storia, fatta di scelte etiche, tradizione e amore per il territorio.
Il terreno, di origine calcarea e con marne affioranti, ha una storia geologica importante: in passato ospitava una cava di calce. Per oltre cinquant’anni, queste terre non sono state coltivate né trattate, il che ha portato a un naturale arricchimento del suolo, sia dal punto di vista organico che minerale. Questo conferisce ai vini una spiccata freschezza e una mineralità inconfondibile.
Oggi, la cantina Crocizia continua a produrre vini autentici, caratterizzati da equilibrio e originalità. Ogni scelta, dalla vigna alla bottiglia, è guidata dal rispetto per la natura e dalla volontà di creare vini sinceri, identitari, che riflettano appieno l’unicità del loro luogo d’origine.