Vini naturali dall’anima umbra
I vini naturali di Tenuta Baroni Campanino nascono nel cuore dell’Umbria, alle spalle di Assisi, dove l’altitudine e la biodiversità rendono ogni vendemmia unica. L’approccio è radicalmente rispettoso della natura: nessun intervento invasivo in vigna, solo lavoro manuale e fermentazioni spontanee. I vitigni storici – Sangiovese, Trebbiano, Colorino, Malvasia, Grechetto e Gamay – vengono coltivati in maniera artigianale e trasformati in vini puri, capaci di riflettere fedelmente l’annata e il luogo d’origine.
Una filosofia ispirata alla nobiltà antica
Il nome dell’azienda evoca la famiglia Baroni Campanino, nobile casato del Regno di Napoli. Questa eredità culturale non è solo simbolica: rappresenta i valori della cura, dell’eleganza e del rispetto per il territorio che si ritrovano in ogni bottiglia. La Tenuta estende i suoi vigneti in diverse zone, ciascuna con caratteristiche peculiari che influenzano il profilo del vino finale.
La Tavola dei Cavalieri e l’alberello: tradizione e altitudine
Tra le vigne più affascinanti della Tenuta spicca La Tavola dei Cavalieri, situata a 900 metri sul livello del mare. Qui cresce il Sangiovese più puro e vibrante. Attorno al monastero si conserva un’antica forma di allevamento ad alberello, quasi del tutto scomparsa nella zona, che permette di ottenere uve dalla straordinaria concentrazione. Ogni bottiglia è il risultato di un lavoro meticoloso, dalla vigna alla cantina, pensato per garantire un’esperienza sensoriale autentica.