La Birra e il TMC: Cosa Devi Sapere
La data riportata sulla bottiglia non deriva da un controllo chimico esterno: è una semplice indicazione fornita direttamente dal produttore, che stabilisce autonomamente il periodo entro cui consiglia il consumo.
La birra non scade come molti altri prodotti alimentari. Anche se riporta un
Termine Minimo di Conservazione (TMC), può essere consumata anche dopo tale data, se conservata in modo adeguato.
Il TMC indica fino a quando il produttore garantisce la qualità ottimale del prodotto. Non deve essere confuso con la
data di scadenza: il superamento del TMC non rende la birra pericolosa, ma potrebbe comportare una lieve perdita di aroma, gusto o vivacità.
Le diciture comunemente usate per il TMC sono:
- BBE (Best Before End)
- Da consumare preferibilmente entro il...
Una vera scadenza, invece, è indicata da formule come:
- Da consumarsi entro
- Non oltre il...
Secondo il Regolamento (UE) n. 1169/2011, il TMC è obbligatorio in etichetta, ma vendere o consumare prodotti oltre tale data è consentito, a meno che non vi siano rischi per la salute.
Vendere birra con TMC superato è legittimo se il prodotto è stato conservato correttamente e non mostra alterazioni. È però importante informare sempre il cliente in modo trasparente.
Molti appassionati acquistano birre da collezione o in edizione limitata: in questi casi, il TMC non ha alcuna influenza sul valore della bottiglia.
Per approfondire il tema, ecco alcuni articoli utili:
Fonte normativa:
Regolamento (UE) n. 1169/2011