La storia del marchio
Fondata da Nicola Pallini nel 1875 ad Antrodoco, tra Lazio e Abruzzo, l’Antica Casa Pallini nasce come emporio di tessuti e liquori artigianali. Nel 1922 il figlio Virgilio trasferisce l’azienda a Roma nei pressi del Pantheon, dove sviluppa il celebre Mistrà, diventato entro breve il tono aromatico italiano sul caffè. Nel 1962 la produzione si sposta in un moderno stabilimento sulla Via Tiburtina, dove nasce la Romana Sambuca, presto esportata con successo negli Stati Uniti. Dagli Anni ’90 arriva il Limoncello Pallini, realizzato con limoni sfusato Igp della Costiera Amalfitana secondo una ricetta di famiglia, che diventa best seller mondiale nel segmento premium entro il mercato duty-free e Usa :contentReference[oaicite:1]{index=1}.
Prodotti e gamma
L’azienda oggi produce una vasta selezione di liquori tipici italiani:
Mistrà (liquore secco all’anice, ideale per il caffè corretto e l’aperitivo),
Romana Sambuca (sambuca d’anice verde e sambuco, leader negli USA),
Limoncello Pallini (a 26 % vol, ottenuto da limoni sfusato della Costiera Amalfitana), oltre a vari liquori alla pesca, lampone, sciroppi e distillati come l’Amaro Formidabile acquisito nel 2022 :contentReference[oaicite:2]{index=2}.
Innovazione, export e sostenibilità
Oggi Pallini è gestita da Micaela Pallini della quinta generazione, laureata in chimica, che ha guidato l’espansione globale con packaging rinnovati e nuovi format come il Limoncello Spritz in lattina, Limoncello analcolico “Limonzero” e Crema vegetale. Il Limoncello rappresenta circa i due terzi del fatturato (oltre € 22 milioni), con l’80 % derivante dall’export in più di 80 paesi :contentReference[oaicite:3]{index=3}. Dal 2024 sono stati installati pannelli fotovoltaici per ridurre l’impatto energetico e avanzare verso una produzione più sostenibile :contentReference[oaicite:4]{index=4}.