La storia della cantina KOI
Fondata nel 2018, la cantina KOI ha come obiettivo la produzione di uva e vino nel pieno rispetto dell’ambiente e della tradizione. Il progetto nasce dal desiderio di riscoprire il valore del lavoro agricolo manuale, rigettando la standardizzazione e abbracciando una viticoltura naturale e sostenibile. La cantina lavora un unico vigneto, che ospita piante di età compresa tra i 30 e i 50 anni. Un patrimonio vegetale che rappresenta la memoria viva del territorio.
Elemento distintivo dell’azienda è l’utilizzo del sistema di allevamento “Bellussi”, una forma antica e oggi quasi scomparsa, proprio perché non consente la meccanizzazione. KOI ha deciso di adottarla consapevolmente, come scelta filosofica prima ancora che tecnica. Questo rende ogni operazione – dalla potatura alla vendemmia – un processo completamente manuale, attento ai dettagli e capace di conservare l’integrità del frutto.
La produzione è limitata, fedele alla logica dell’artigianalità e dell’equilibrio con la natura. I vini KOI non subiscono alcun tipo di intervento invasivo: le fermentazioni avvengono spontaneamente, i travasi seguono il ritmo lunare e non vengono utilizzati additivi. Ne risultano vini dal profilo diretto e autentico, capaci di raccontare con sincerità il carattere del suolo e delle uve da cui provengono.
Oggi KOI è un esempio concreto di come tradizione e sostenibilità possano coesistere, generando prodotti di grande valore espressivo. Su 1001.it trovi la selezione completa dei vini KOI: un invito a scoprire una cantina che mette al centro la terra, il tempo e la manualità.