Una storia di passione nel cuore del Beaujolais
Stephen Durieu è un autentico figlio del Beaujolais. Dopo aver iniziato a lavorare nei vigneti di famiglia, ha affinato la sua sensibilità viticola sotto la guida di Jean-Paul Lapalu, uno dei pionieri del vino naturale francese. Nel 2000, grazie all’unione di alcune proprietà di amici e parenti, ha dato vita al proprio domaine a St. Etienne-des-Oullières. Lì, ha avuto accesso a una vigna storica di Gamay piantata nel 1918, che rappresenta ancora oggi una delle parcelle più preziose della tenuta.
Nel 2010, l’incontro con Mathilde segna una nuova fase: insieme portano avanti la gestione del domaine con un approccio rigoroso, ma sensibile, fortemente orientato alla sostenibilità. I vigneti si estendono per circa 8 ettari, in prevalenza su suoli sabbiosi e granitici, a sud di Brouilly. Ogni parcella è classificata come Beaujolais-Villages e le viti, alcune anche centenarie, raccontano un legame profondo con il territorio.
La certificazione biologica Ecocert, ottenuta nel 2005, è solo un punto di partenza: ogni nuova vigna viene immediatamente convertita a biologico, seguendo un rigido protocollo di rispetto per l’ambiente e per l’equilibrio naturale della pianta. In cantina, le scelte sono radicali: niente legno, fermentazioni spontanee, macerazione carbonica parziale e solo un pizzico di solforosa all’imbottigliamento. I loro vini sono così: liberi, vibranti e autentici.
Oggi, la cantina Mathilde et Stephen Durieu è un punto di riferimento per chi cerca il vero spirito del Beaujolais naturale. I vini sono sempre freschi, di grande bevibilità e raccontano ogni vendemmia con sincerità. Un progetto fatto di cura, territorio e passione.