Una cantina giovane, una storia di famiglia
La cantina Regina del Quartuccio è stata fondata nel 2020 da Remo Bartolomei, giovane vignaiolo cresciuto nella zona omonima, nel cuore della Tuscia viterbese. Il progetto nasce da una passione maturata sin da piccolo, quando la vendemmia era momento di incontro tra parenti e amici, un rito annuale che univa le generazioni attorno al vino fatto in casa. Questo spirito di condivisione e genuinità è oggi il cuore pulsante della cantina.
Il nome scelto, oltre a identificare la zona di origine, è un affettuoso omaggio alla madre di Remo, conosciuta in famiglia come la “Regina del Quartuccio”. L’incoraggiamento degli amici de Il Vinco è stato decisivo per avviare la produzione ufficiale e concretizzare il sogno di una vita.
Oggi la cantina produce vini naturali utilizzando uve locali coltivate su terreni di origine vulcanica. Il processo di vinificazione segue pratiche a basso intervento: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, nessun uso di additivi e massima attenzione alla naturale evoluzione del vino. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: creare vini identitari, sinceri e capaci di raccontare il territorio da cui provengono.
I primi due vini lanciati sul mercato sono “Est/Remo”, un bianco che rilegge in chiave personale i blend storici del Lazio, e “Mannajacane”, un rosso diretto e vibrante che porta con sé le radici calabresi del padre di Remo. Due etichette che esprimono al meglio la filosofia produttiva della cantina: autenticità, artigianalità e forte legame emotivo con le origini.
La Regina del Quartuccio non è solo una cantina, ma un piccolo mondo dove si intrecciano memoria, territorio e passione. Ogni bottiglia è un invito a scoprire la Tuscia attraverso il vino, con un approccio naturale che rispetta i ritmi della terra e le persone che la abitano.