Storia del marchio Scimmia
Il marchio Scimmia nasce con l’idea di sfidare la tradizione degli spumanti, puntando su un’immagine provocatoria, sbarazzina e fuori dagli schemi. L’ispirazione si concretizza in prodotti che uniscono bollicine allegre a packaging che si fa notare, rivolgendosi a un pubblico giovane e amante del divertimento. Pur non essendo un marchio antico con secoli di storia alle spalle, Scimmia ha saputo ritagliarsi uno spazio nel panorama italiano valorizzando freschezza, semplicità e immediatezza.
Caratteristiche dei prodotti Scimmia
I vini del marchio Scimmia sono principalmente spumanti, con versioni come lo Scimmia Spumante Extra Dry proveniente dal Veneto. Hanno una gradazione alcolica intorno all’11 %, e si distinguono per un gusto frizzante, leggero, adatto a chi cerca bevande spensierate ma con personalità. Le bollicine sono delicate, e il profilo aromatico tende verso sensazioni fruttate e fresche piuttosto che verso note complesse o invecchiate.
Abbinamenti, occasioni d’uso e consigli pratici
Scimmia è perfetto come aperitivo, da servire ben freddo, magari con antipasti leggeri, affettati delicati o con pesce. La versione rosé si abbina bene anche a piatti di terra o misti, risultando versatile e piacevole. È una scelta azzeccata per feste, brindisi spontanei e momenti conviviali in cui si cerca qualcosa di informale ma piacevole. Per mantenere le bollicine vive si consiglia di conservarlo al fresco e servirlo a bassa temperatura. Contiene solfiti.